lunedì 31 ottobre 2011

La politica_ Costa 350 euro l’anno a famiglia.


La Confcommercio ha calcolato che nel 2009 la spesa complessiva per la politica è di 9,1 miliardi di euro, spese pari a 367 euro per famiglia, 152 euro a persona. Calcolando la vita media che va dai 0 a 80 anni, ognuno di noi nella vita, paga 12 mila euro per finanziare le seguenti voci: elezioni, senatori, deputati, consiglieri regionali, provinciali, comunali, circoscrizionali, staff, uffici, consulenze, spese di cancelleria e quant’altro. Sintesi, calcolando in soldoni sono: 9 miliardi di euro di fabbisogno, più di un milione di euro l’ora, per mantenere la politica!

Il direttore dell’ufficio Studi, poi, cita un editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera «Ora la dieta per la grassa politica» che ha pure riportato nella sua ricerca.

In sintesi dice: “I costi documentati sono solo la punta dell’iceberg. Perché la politica è una giungla complessa da districare. Non è solo questione di auto blu e stipendi super. Anche la Uil, che ha condotto uno studio analogo, ha concluso che ogni anno la politica viene a costare addirittura 23 miliardi di euro, se si considerano pure le pensioni, i vitalizi, le risorse utilizzate per il funzionamento di Palazzo Chigi, dei ministeri, della Corte costituzionale, del Cnel, della Corte dei Conti… “.

E per ridurre i costi di un terzo? “Bisogna far ripartire i consumi e smettere di aumentare le tasse — continua il direttore dell’ufficio Studi —. Così vi dico che dalla nostra ricerca sarebbe possibile anche ricavare delle buone ricette per l’economia. Ne dico una: applicando ai circa 154 mila rappresentanti politici dei vari organi collegiali elettivi nazionali e locali l’ipotesi, più volte ventilata, della riduzione di poco più di un terzo, il 36,5 per cento, si avrebbe un risparmio di spesa di oltre 3,3 miliardi all’anno, considerando inclusi nel taglio non solo i politici ma anche il personale dei relativi palazzi. Volendo, invece, preservare il posto di lavoro ai dipendenti, il risparmio sarebbe di 1,8 miliardi, che rispetto ai 9 spesi ogni anno rappresentano comunque un bel gruzzolo”.

venerdì 28 ottobre 2011

Circoscrizione Ovest _Castagnetti non vuole tagliarsi lo stipendio.


Maria Caroli, consigliere della Lega Nord nella circoscrizione Ovest attacca tutto i Pd e Idv alla “greppia” del comune per aver votato contro la mozione discussa in Consiglio comunale "per il taglio del 50% dello stipendio del presidente della Circoscrizione Ovest Castagnetti per tutto il 2012, così come ha già fatto il presidente della Città Storica".

La Caroli ha fatto presente che” Il presidente Castagnetti non bisogna valutarlo da quanto prende ma per quanto si impegna". Già l’impegno, come la prostituzione e il degrado di un quartiere, che ciò nonostante i ripetuti appelli di alcuni cittadini (di cui il presidente Castagnetti è all’occorrente) non ha mai risolto la questione. Ogni singolo cittadino si chiede come si possa ignorare il problema, o dichiarare che non esiste. Tutte le sere, estate e inverno ci sono decine di belle di notte alla ricerca di clienti.

giovedì 27 ottobre 2011

La disoccupazione giovanile.


Sul territorio nazionale sono 1.944.000 i giovani disoccupati tra i 25 anni e 34, sono numeri che fanno riflettere. L’Italia ha il primato negativo per l’alto tasso dei giovani che non hanno lavoro il 25% rispetto alla media UE del 15,7%. Tutto si concentra nel Mezzogiorno, sul totale di 1.944.000 dei giovani senza lavoro, 1.120.000 sono nel Sud e 1.341.000 sono femmine. Per ulteriori informazioni e dettagli, vedere le rassegne stampe riportate in data 26 ottobre 2011, sul sito di “Confartigianato”.

mercoledì 26 ottobre 2011

Assicurazione auto_Emilia Romagna la più cara.


Bologna risulta la città più cara, il capoluogo di regione nell' Italia del nord, ha la tariffa media che supera i 1.300 euro.

Seguono a ruota Rimini e Reggio (maglia nera in regione), che sono le città con aumenti maggiori tra il 2010 e il 2011 (+9,1%).

L'incremento più contenuto (4,3%) si registra a Ravenna.

Le meno care sono, Parma e Piacenza.

Queste sono le variazioni in % su anno 2010

Bologna 1304,93 +6,6%

Rimini 1246,79 +9,1%

Ravenna 1116,50 +4,3%

Forli-Cesena 1094,85 +5,4%

Reggio Emilia 1090,63 +9,1%

Modena 960,18 +7,2%

Ferrara 934,56 +6,1%

Parma 929,59 +6,8%

Piacenza 911,35 +5,6%

lunedì 24 ottobre 2011

Le belle di notte in Viale Martiri di Piazza Tien An Men.



Viale Martiri di Piazza Tien An Men, inizio tangenziale che, da Pieve Modolena, porta a Reggio Emilia.
Non si direbbe proprio che la sera incomincia ad essere tranquilla per i residenti.
Ogni singolo cittadino si chiede come mai il problema prostituzione sia ancora ignorato, visto le tante segnalazioni che sono state fatte!
E con che faccia si possa dichiarare che non esiste, quando ci sono decine di "belle di notte" alla ricerca di clienti.
In questo video, che dura qualche minuto, si vedono alcune riprese fatte da un cittadino residente, dove si notano alcune "belle di notte" che lavorano, e la mattina seguente cosa lasciano per terra.
Un gesto eloquente per denunciare per l'ennesima volta le condizioni alla quale il quartiere viene lasciato al degrado, senza che le autorità locale facciano qualcosa.

domenica 23 ottobre 2011

Camper va in fiamme, muoino 2 ragazzi .

-Immagine di repertorio-

Cavriago (RE), 23 OTT 2011 - Due ragazzi Michele Milano, e Adil Chahar, di origini marocchine, sono morti all'interno di un camper andato a fuoco. Il camper era parcheggiato nel cortile dell'abitazione di proprietà di Giuseppe Milano padre di Michele. Altri due ragazzi Gaspare De Martino, e R.C., sono riusciti a fuggire e salvarsi dall’inferno delle fiamme, sono ora ricoverati in ospedale. Le fiamme sarebbero divampate a causa di un corto circuito. In base ad una prima ricostruzione pare che i quattro amici avessero deciso di dormire alcune ore nel camper al ritorno dalla discoteca. Sul posto, dopo l'allarme lanciato, sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. I pompieri hanno spento le fiamme, ma purtroppo per i due giovani dentro al camper non c'era più nulla da fare. I carabinieri di Cavriago e della compagnia di Reggio Emilia, e' intervento anche personale della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale indagheranno per fare luce sulla tragedia nell'inchiesta che verrà aperta dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Emilia.

giovedì 13 ottobre 2011

Morti sul lavoro, un bollettino di guerra.

ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), descrive nel 2010 una situazione drammatica: 980 morti nel 2010, in media 3 al giorno. E per di più ogni giorno si contano 2.500 infortuni, di cui 27 portano a una invalidità permanente. In totale, gli incidenti sul lavoro, l'anno scorso, sono stati 775.374, per una spesa complessiva per gli indennizzi di 5 miliardi di euro. L'Anmil sostiene anche come il totale di giornate di lavoro perse a causa di infortuni sul lavoro e malattie professionali ammonti a 14.262.619 all'anno, e le malattie professionali sono 42.347e la spesa sanitaria annua per la cura delle vittime di infortunio è di 3 miliardi e 400 milioni. Gli infortuni sul lavoro e le morti bianche costituiscono un fenomeno sempre inaccettabile.

Per informazioni più dettagliate, visita il sito di ANMIL.

martedì 11 ottobre 2011

Amianto a Reggio Emilia.


La palestra di Cella è una dei 99 siti la quale presenta amianto nella struttura. La mappatura stando al censimento effettuato da Arpa evidenzia i siti non ancora ( o in gran parte) bonificata dal pericoloso amianto. Per ulteriori informazioni visitare il sito: http://www.arpa.emr.it/cms3/documenti/_cerca_doc/amianto/mappatura_amianto.pdf

Amianto a Reggio Emilia.

Sono 99 i siti da bonificare dal pericoloso amianto a Reggio Emilia, primato negativo per la città, che risulta essere seconda in regione dopo Modena. Citandone qualcuno a Reggio Emilia risultano i seguenti siti: palestra della scuola elementare San Prospero, la scuola elementare Carducci (effettuata una parziale rimozione), la scuola media Sandro Pertini, la palestra delle scuole medie Galilei, la direzione sanitaria dell'arcispedale Santa Maria Nuova, la scuola media Da Vinci, la palestra di Cella. Leggere il censimento regionale effettuato da Arpa. A breve qualche video.

giovedì 6 ottobre 2011

Curriculum e Trattamento Economico del Sindaco e degli Assessori 2009-2014


Curriculum e i trattamenti economici de sindaco e Assessori di Reggio Emilia, anno 2009-2014.
Trasparenza, valutazione e merito, tutto questo sul sito ufficiale del Comune di Reggio Emilia.

Alcune anticipazioni:
Graziano Delrio €. 64.344,84 Sindaco
Franco Corradini €. 40.537,08 alla Coesione e sicurezza sociale, con d...
Giovanni Catellani €. 40.537,08 alla Cultura e Università, con delega a:...
Graziano Grasselli €. 40.537,08 allo Sviluppo economico e Innovazione, c...
Iuna Sassi €. 40.537,08 alla Educazione, con delega a: Scuola, G...
Matteo Sassi €. 40.537,08 alle Politiche sociali, Lavoro e Salute,...
Mauro Del Bue €. 40.537,08 allo Sport...
Natalia Maramotti €. 40.537,08 alla Cura della comunità, con delega a: ...
Paolo Gandolfi €. 40.537,08 alla Mobilità, Infrastrutture e Lavori p...
Uberto Spadoni €. 40.537,08 ai Progetti speciali con delega a: Proge...
Ugo Ferrari €. 40.537,08 alle Risorse del Territorio con delega a...
Filomena De Sciscio ??? Vice Sindaco e Assessore al Bilancio con delega a ...
Liana Barbati €. 48.258,72 Vice Sindaco e Assessore al Bilancio, con delega a...



sabato 1 ottobre 2011

Prostituzione a Pieve Modolena

La prostituzione e il degrado della zona ovest di Pieve Modolena, sono ormai fenomeni che i cittadini della zona conoscono molto bene e che purtroppo loro malgrado ci convivono.

Il sindaco e il presidente della Circoscrizione Ovest, devono assolutamente ricorrere ai ripari.

Ogni giorno che passa la situazione diventa sempre più pesante.

Si sa che dietro lo sfruttamento della prostituzione c’è la malavita, sfruttamento e riduzione in schiavitù delle ragazze, per questo deve essere contrastato fortemente.

Il primo passo per risolvere il problema é riconoscerlo, e purtroppo la politica locale non vuole vedere (o vede e tace) della presenza di questo fenomeno in una zona della città.

Devono nascere strutture dove le prostitute possano esercitare legalmente: così pagherebbero le tasse e sarebbero tutelate dal punto di vista sanitario e della sicurezza.