domenica 4 settembre 2016

Intervista a Isabella Fusiello questore di Reggio Emilia.


In una recente intervista fatta dal  quotidiano Resto del Carlino Reggio, si è parlato della prostituzione sulla via Emilia, in particolar modo a Pieve Modolena.

La cosa si sa è molto nota sulle cronache locali, nell'intervista sono state fatte alcune domande a riguardo.

D.  Come mai la situazione della cittadinanza  è in continua lamentela,  visto il proliferare delle prostitute in strada?
R. Questo fenomeno purtroppo  è una situazione difficile da arginare, perché non è vietata dalla legge, e la legge italiana non prevede nessuna sanzione penale per chi esercita la prostituzione in strada, l’importanza principale è la prevenzione.

D. In che modo si fa la prevenzione?
R.  Possibilmente con la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e farle allontanare il più possibile, e fare in modo di disincentivare i clienti, questo sarebbe una prevenzione che provoca effetto a questo problema.

D.  A Pieve Modolena  è stata fatta un ordinanza antiprostituzione, ma tale ordinanza emanata dal sindaco Vecchi non ha avuto effetti, poi sono state fatte 12 multe in due mesi, cioè dal 04/07/2016 al 01/09/2016, no le sembrano un po’ poche rispetto alla quantità di offerta e domanda?
R.  L’ordinanza si sa, è un deterrente, ma c’è poco da fare.

D. Perché?
R. Si tratta di donne straniere, magari non regolari e non residenti sul territorio, in sintesi anche se si danno le multe non le pagano.  Invece fare le multe ai clienti sono più efficaci, nel senso che la maggior parte sono italiani e facilmente individuabili.

Infine una domanda molto interessante.

D.  Che cosa si può fare di più?
R. Per fare qualcosa deve intervenire il legislatore. Se non viene modificata questa legge sulla prostituzione in strada, provvedendo il divieto assoluto dell’esercizio dell’attività, quello che ci è consentito di fare è questo.

Conclusioni:  allora  c’è da pensare veramente che ci vorrebbe un buon stinco di santo di un legislatore che, finalmente faccia una legge che vieta la prostituzione in strada, il questore ha ragione.   

sabato 27 agosto 2016

La mappa della prostituzione a Pieve Modolena,RE.


Ecco la mappa dettagliata via per via tramite Google Earth, dove le prostitute occupano le vie di Pieve Modolena.
Nel video che trovate qui, ci sono dei puntini rossi, e in ogni via il puntino rosso indica una prostituta che occupa la zona.
Ecco l’elenco dettagliato delle vie interessate:
Si inizia dalla  tangenziale  che porta verso Parma, Viale Martiri di Piazza Tien An Men.
Sulla destra della tangenziale la prima zona,  Via Leone Ginzburg – 3 prostitute.
A qualche centinaio di metri a sinistra sempre sulla tangenziale,  zona area di rifornimento – 3 prostitute.
Sotto il ponte di Via Hiroshima, a destra 3 prostitute,  a sinistra 3 prostitute- totale 6.
In Via Nagasaki di solito ce ne sono due, totale  2 prostitute.
Un centinaio di metri Via Guglielmo Oberdan 2 prostitute.
Via  Amilcare Cipriani nella rotonda piccola a destra 3 prostitute a sinistra 1, totale 4 prostitute.
Sempre sulla tangenziale a destra in Via Omero 2 prostitute.
Andando avanti sulla sinistra in Via Gian Maria Ferraroni dove c’è l’isola ecologica comunale, 2 prostitute.
Alla fine della tangenziale girando verso Reggio Emilia dalla rotonda di Marco Gerra, ci si immette sulla Via Fratelli Cervi, alla destra all’incrocio di Via Piccinni alla fermata del tram, 1 prostituta, dieci/quindici metri avanti altre 2 prostitute e 1 viados, avanti ancora circa venti metri  2 prostitute, totale 6.
Infine in Via Catullo da pochi mesi avevano preso posizione altre due prostitute, ma qui i residenti “si mette il condizionale” sarebbero riusciti a mandarli via, almeno per il momento.
In totale solo nella zona di Pieve Modolena ci sono,  30 prostitute.
Nelle serate di Venerdì e Sabato c’è una presenza più alta, minimo 5/6 in più.  
Zona totalmente sempre in continuo degrado, e tutti gli anni sempre la stessa storia specialmente in  modo particolare d’estate.
 I residenti chiedono un controllo costante da parte delle forze dell’ordine, polizia municipale, polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza.

Si chiede troppo? 

venerdì 19 agosto 2016

Parco Plauto, Pieve Modolena. L’inciviltà non ha confini.





Ecco come si presenta il parco Plauto di  Pieve Modolena, in un giorno di agosto.
Alcune persone incivili e maleducate hanno  lasciato indumenti per terra senza preoccuparsi del senso civico, e fregandosene altamente del bene comune.  
Lo stesso anche nel parcheggio dell’Eurospin, dietro ilcassonetto raccolta indumenti, evidentemente hanno fatto prima a buttarli per terra che metterli dentro.

Per certa gente, l’ignoranza, la maleducazione e l’inciviltà, regna nella loro testa.  

lunedì 15 agosto 2016

Pieve Modolena, finisce nel fossato con la sua auto sulla via Emilia.

La Fiat Punto nel fossato

Pieve Modolena (RE): incidente sulla Via Emilia di fronte al discount Eurospin, ieri sera poco dopo le ore 22:00.
Un uomo al volante della sua auto una Fiat Punto, ha perso il controllo andando a finire nel fossato,   immediatamente sono intervenuti i volontari della Croce Rossa e Polizia Municipale, per l'uomo essendo bloccato all'interno dell'auto c'è stato il bisogno  anche dei  Vigili del fuoco di Reggio Emilia per tirarlo fuori.
Dopo alcuni minuti è stato  caricato sull'ambulanza e portato in ospedale a Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per accertamenti.
Non ci sono stati altri veicoli coinvolti nell'incidente, sulla dinamica indagano gli agenti della Polizia Municipale di Reggio Emilia.

martedì 9 agosto 2016

Pieve Modolena, sanzionate prostitute.



Lo scorso  24 luglio 2016, è stata una serata di controlli  anti prostituzione a Pieve Modolena, da parte degli  agenti delle Volanti di Reggio Emilia.
Setacciando la via Emilia, lungo il quartiere di Pieve Modolena che porta verso Parma, gli agenti della volante hanno riscontrato  non regolari due prostitute che stavano esercitando in strada e quindi denunciate.
Altre due prostitute, sono state sanzionate amministrativamente per non avere rispettato il foglio di via obbligatorio.
Tutto questo è avvenuto dopo l’ordinanza emessa il  04/07/2016 dal sindaco Luca Vecchi, fino al 03/10/2016 che riguarda appunto la frazione di Pieve Modolena.
Il provvedimento amministrativo prevede, sanzione di 400 euro, sia per le prostitute che per i clienti.
Un piccolo giro di vita contro la prostituzione.