Foto Gazzetta di Reggio
Ieri mattina 29/11/2016, verso le ore 3.30, al
negozio di Non Solo Sport in via Hiroshima a Pieve Modolena, i ladri hanno usato un
furgone come ariete per sfondare la vetrata del negozio rubando capi di abbigliamento e
scarpe per una somma di svariati migliaia di euro, tra refurtiva e danni.
Indagano le forze dell'ordine.
mercoledì 30 novembre 2016
Pieve Modolena - Furto con spaccata al negozio Non Solo Sport.
Terremoto a Reggio Emilia e Provincia.
La scossa di terremoto di magnitudo 3.7 si è avvertito questa mattina alle ore 06:52 a Reggio Emilia e provincia.
L'epicentro è stato nel comune di Bagnolo in Piano.
Il sisma secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia si è verificato a 26 chilometri di profondità, per fortuna non ci sono stati danni a persone e cose, solo una grande paura.
In via cautelativa sono state fatte verifiche e controlli alle scuole, non ci sono state segnalazione di danni da parte di privati.
Pieve Modolena, malviventi fanno esplodere bancomat.
Foto La Gazzetta di Reggio
Un forte boato ha fatto svegliare i residenti di Via Quarto Camurri a Pieve Modolena, erano quasi le tre, terrorizzati e presi dal panico hanno chiamato subito le forze dell'ordine.
I ladri hanno fatto saltare lo sportello del bancomat dell'istituto della banca di credito Cassa di Risparmio di Cesena, ingenti i danni, sono scappati a mani vuote, i soldi erano rimasti incastrati all'interno.
Indagano i Carabinieri.
GUARDA IL VIDEO Fonte dalla Gazzetta di Reggio
domenica 13 novembre 2016
Reggio Emilia, inaugurazione del Parco della Vittoria.
Dopo circa tre anni di attesa, ieri sera si è svolta l’inaugurazione del Parco della Vittoria a Reggio Emilia.
Finalmente i Reggiani sono tornati a riappropriarsi e a vivere
la piazza, dove si è vista rinnovata sia nel look che nell'impiantistica.
E’ stato possibile visitare i parcheggi interrati su due livelli,
247 box auto realizzati da Reggio Emilia Parcheggi, destinati
alla vendita.
La cerimonia di inaugurazione è iniziata verso le 17:00, con
l’intervento del sindaco Vecchi e del
ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Del Rio.
Alle le 18:30 spettacolo con giochi di luce, musica Agorà e proiezioni suggestive sulle
facciate dell’isolato San Rocco e del teatro Ariosto di immagini di vita degli
anni passati di Reggio.
La cerimonia di chiusura si è conclusa con uno spettacolo di giochi d’artificio.
sabato 5 novembre 2016
Pieve Modolena (RE) incendio in una autorimessa.
Sabato 05 novembre 2016
Pieve Modolena (RE).
Poco dopo le ore 12 di oggi pomeriggio è andato a fuoco un
autorimessa (qua il video) vicino a delle abitazioni in via Fratelli Cervi 107 a Pieve
Modolena.
L’intervento dei Vigili del fuoco è stato tempestivo, e
grazie a loro l’incendio non si è propagato nelle vicine abitazioni.
L’auto è stata completamente distrutta dal fuoco, non ci sono
state conseguenze a persone.
sabato 8 ottobre 2016
Una giovane donna,impossibile trovare lavoro.
Queste sono le varie problematiche di
una giovane donna che cerca un lavoro.
- A 30 anni ti considerano (e ti
fanno sentire) vecchia perché i contratti da apprendistato e quelli con le
agevolazioni li possono fare fino ai 29 anni.
- Cercano persone giovani e ingenue
per poter fare contratti assurdi sottopagati, come i tirocini che ti pagano
600€ per lavorare 6 mesi.
- Cercano persone neo laureate con
esperienza, uno come fa a studiare per laurearsi e ad acquisire esperienza?? O
studia o lavora
- Ormai chiedono la laurea anche per
fare la segretaria, senza contare che vogliono che tu sappia inglese e altre
lingue in modo fluente.
- Cercano apprendisti con
esperienza! Assurdo, perché se uno è apprendista l'esperienza deve ancora farla
teoricamente.
Qui un esempio di annuncio per
apprendista con esperienza.
Questo
è un altro annuncio di lavoro sottopagato per delle persone che si sono fatte
il mazzo per laurearsi e vedersi offrire oscenità del genere.
GI
GROUP SPA FILIALE DI MODENA seleziona
1
NEOLAUREATO IN ECONOMIA
Per
importante azienda di trasporti della provincia modenese.
Si
richiede laurea triennale o specialistica in economia.
Buona
conoscenza della lingua inglese per uso quotidiano durante il lavoro;
preferibile la conoscenza anche della lingua francese, ma non obbligatoria.
Si
richiede dimestichezza con il pacchetto Office.
Si
offre uno stage di 6 mesi presso l’ufficio Logistica di un’importante azienda
di logista e trasporti nelle vicinanze di Carpi (MO).
E’
previsto un rimborso di € 600 più ticket mensa.
GI
GROUP SPA, Agenzia per il lavoro, Aut. Min. 26/11/2004, Prot. N.1101.
L’offerta
di lavoro si intende rivolta all’uno e all’altro sesso in ottemperanza al D.Lgs
198/2006.
I
candidati sono invitati a leggere l’informativa privacy, D. Lgs 196/2003 – all’indirizzo web: www.gigroup.it
Tipo di
industria per questa offerta
Trasporti
Categoria
Acquisti,
logistica, magazzino, Distribuzione e logistica.
Livello
Stagista/Tirocinante
Personale a
carico
Nessuno
Gi Group è una multinazionale
italiana del lavoro, che ha sede a Milano.
E’ una delle principali
realtà, a livello mondiale.
Il Gruppo è attivo nei seguenti
servizi: lavoro temporaneo, personale permanente, ricerca e selezione, ricerca
esecutiva, formazione, supporto alla ricollocazione, esternalizzazione,
consulenza HR cioè responsabile delle risorse umane e campo di marketing.
I servizi offerti dal gruppo in Italia sono
pensati e focalizzati sia sulle esigenze di
aziende corporate e multinazionali.
Nel 2015 ha servito più di 12.000 aziende con
un fatturato di 1.600
milioni di Euro.
Considerazioni:
Le agenzie fanno il
loro lavoro, ci mancherebbe, ma ci sono
alcune cose da dire.
Il mondo del lavoro per
i giovani si fa sempre più arduo, non trovano più impieghi per il loro futuro,
le aziende e le multinazionali avendo
sgravi fiscali pagati dallo stato “cioè da noi”, pagano meno tasse e in più
lasciano i giovani a casa o quantomeno
sottopagati.
La verità è questa.
L’azienda ti dice, se
vuoi lavorare ti pago il minimo possibile “quasi niente”, e non mi interessa se avrai dignitosamente un
lavoro o no, a me interessa solamente guadagnare alle tue spalle, punto e
basta.
Questa è l’Italia,
governata da politici che non fanno altro che propaganda, non si preoccupano dei giovani di adesso e neanche quelli del futuro.
La disoccupazione
giovanile è alle stelle, e inutile che ci propinano che tutto va bene, non è vero niente la realtà è questa.
Nello stesso tempo i politicanti “quasi
tutti” sono sottomessi alle
multinazionali facendo a loro un piacere di convenienza, tu dai una cosa a me
facendomi un favore, e io contraccambio rendendoti il favore datomi, alla faccia di tutto il popolo Italiano ma
soprattutto alla faccia dei molti giovani che non hanno lavoro.
Questo è quanto!!!!!!
La Costituzione
Italiana parla chiaro, quello che è stato scritto dai nostri padri
fondatori è stato calpestato, senza se e senza ma.
Articolo 1 della Costituzione Italiana:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Dovere del lavoro (art.4 secondo comma). Il lavoro è un diritto, ma anche un
dovere.
Ma se non si riesce ad avere
il diritto di lavoro, dové il dovere?
Articolo 4 della Costituzione Italiana:
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al
lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere , secondo le proprie
possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al
progresso materiale o spirituale della società.
domenica 4 settembre 2016
Intervista a Isabella Fusiello questore di Reggio Emilia.
In una recente intervista fatta dal quotidiano Resto del Carlino Reggio, si è
parlato della prostituzione sulla via Emilia, in particolar modo a Pieve
Modolena.
La cosa si sa è molto nota sulle cronache locali,
nell'intervista sono state fatte alcune domande a riguardo.
D. Come mai la
situazione della cittadinanza è in
continua lamentela, visto il proliferare
delle prostitute in strada?
R. Questo fenomeno purtroppo è una situazione difficile da arginare, perché
non è vietata dalla legge, e la legge italiana non prevede nessuna sanzione
penale per chi esercita la prostituzione in strada, l’importanza principale è
la prevenzione.
D. In che modo si fa la prevenzione?
R. Possibilmente con
la presenza delle forze dell’ordine sul territorio e farle allontanare il più
possibile, e fare in modo di disincentivare i clienti, questo sarebbe una
prevenzione che provoca effetto a questo problema.
D. A Pieve Modolena è stata fatta un ordinanza antiprostituzione,
ma tale ordinanza emanata dal sindaco Vecchi non ha avuto effetti, poi sono
state fatte 12 multe in due mesi, cioè dal 04/07/2016 al 01/09/2016, no le
sembrano un po’ poche rispetto alla quantità di offerta e domanda?
R. L’ordinanza si sa,
è un deterrente, ma c’è poco da fare.
D. Perché?
R. Si tratta di donne straniere, magari non regolari e non
residenti sul territorio, in sintesi anche se si danno le multe non le
pagano. Invece fare le multe ai clienti
sono più efficaci, nel senso che la maggior parte sono italiani e facilmente
individuabili.
Infine una domanda molto interessante.
D. Che cosa si può
fare di più?
R. Per fare qualcosa deve intervenire il legislatore. Se non
viene modificata questa legge sulla prostituzione in strada, provvedendo il
divieto assoluto dell’esercizio dell’attività, quello che ci è consentito di
fare è questo.
Conclusioni: allora c’è da pensare veramente che ci vorrebbe un
buon stinco di santo di un legislatore che, finalmente faccia una legge che
vieta la prostituzione in strada, il questore ha ragione.
sabato 27 agosto 2016
La mappa della prostituzione a Pieve Modolena,RE.
Ecco la mappa
dettagliata via per via tramite Google Earth, dove le prostitute occupano le vie
di Pieve Modolena.
Nel video che trovate qui, ci sono dei
puntini rossi, e in ogni via il puntino rosso indica una prostituta che occupa
la zona.
Ecco l’elenco
dettagliato delle vie interessate:
Si inizia dalla tangenziale
che porta verso Parma, Viale Martiri di Piazza
Tien An Men.
Sulla destra della tangenziale la prima zona, Via Leone Ginzburg – 3 prostitute.
A qualche centinaio di metri a sinistra sempre sulla tangenziale, zona area di rifornimento – 3 prostitute.
Sotto il ponte di Via Hiroshima, a destra 3 prostitute, a sinistra 3 prostitute- totale 6.
In Via Nagasaki di solito ce ne sono due, totale 2 prostitute.
Un centinaio di metri Via Guglielmo Oberdan 2 prostitute.
Via Amilcare Cipriani nella rotonda piccola a destra 3 prostitute
a sinistra 1, totale 4 prostitute.
Sempre sulla
tangenziale a destra in Via Omero 2 prostitute.
Andando avanti sulla
sinistra in Via Gian Maria Ferraroni
dove c’è l’isola ecologica comunale, 2
prostitute.
Alla fine della
tangenziale girando verso Reggio Emilia dalla rotonda di Marco Gerra, ci si
immette sulla Via Fratelli Cervi,
alla destra all’incrocio di Via Piccinni
alla fermata del tram, 1 prostituta, dieci/quindici metri avanti altre 2 prostitute e 1 viados, avanti ancora
circa venti metri 2 prostitute, totale 6.
Infine in Via Catullo da pochi mesi avevano preso
posizione altre due prostitute, ma qui i residenti “si mette il condizionale” sarebbero
riusciti a mandarli via, almeno per il momento.
In totale solo nella zona di Pieve Modolena
ci sono, 30 prostitute.
Nelle serate di Venerdì e Sabato c’è una presenza
più alta, minimo 5/6 in più.
Zona totalmente
sempre in continuo degrado, e tutti gli anni
sempre la stessa storia specialmente in modo particolare d’estate.
I residenti chiedono
un controllo costante da parte delle forze dell’ordine, polizia municipale,
polizia di stato, carabinieri e guardia di finanza.
Si chiede troppo?
venerdì 19 agosto 2016
Parco Plauto, Pieve Modolena. L’inciviltà non ha confini.
Ecco come si presenta il parco Plauto di Pieve Modolena, in un giorno di agosto.
Alcune persone incivili e maleducate hanno lasciato indumenti per terra senza
preoccuparsi del senso civico, e fregandosene altamente del bene comune.
Lo stesso anche nel parcheggio dell’Eurospin, dietro ilcassonetto raccolta indumenti, evidentemente hanno fatto prima a buttarli per
terra che metterli dentro.
Per certa gente, l’ignoranza, la maleducazione e l’inciviltà,
regna nella loro testa.
lunedì 15 agosto 2016
Pieve Modolena, finisce nel fossato con la sua auto sulla via Emilia.
Un uomo al volante della sua auto una Fiat Punto, ha perso il controllo andando a finire nel fossato, immediatamente sono intervenuti i volontari della Croce Rossa e Polizia Municipale, per l'uomo essendo bloccato all'interno dell'auto c'è stato il bisogno anche dei Vigili del fuoco di Reggio Emilia per tirarlo fuori.
Dopo alcuni minuti è stato caricato sull'ambulanza e portato in ospedale a Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per accertamenti.
Non ci sono stati altri veicoli coinvolti nell'incidente, sulla dinamica indagano gli agenti della Polizia Municipale di Reggio Emilia.
martedì 9 agosto 2016
Pieve Modolena, sanzionate prostitute.
Lo scorso 24 luglio 2016, è stata
una serata di controlli anti
prostituzione a Pieve Modolena, da parte degli agenti delle Volanti di Reggio Emilia.
Setacciando la via Emilia, lungo il quartiere di Pieve Modolena che porta
verso Parma, gli agenti della volante hanno riscontrato non regolari due prostitute che stavano
esercitando in strada e quindi denunciate.
Altre due prostitute, sono state sanzionate amministrativamente per non
avere rispettato il foglio di via obbligatorio.
Tutto questo è avvenuto dopo l’ordinanza emessa il 04/07/2016 dal sindaco Luca Vecchi, fino al
03/10/2016 che riguarda appunto la frazione di Pieve Modolena.
Il provvedimento amministrativo prevede, sanzione di 400 euro, sia per le
prostitute che per i clienti.
Un piccolo giro di vita contro la prostituzione.
giovedì 4 agosto 2016
Marabù (RE) il declino di una discoteca degli anni 70/80.
La discoteca Marabù di Reggio Emilia era stata inaugurata il 21 ottobre 1977 sulla strada statale 9 Emilia fra Reggio e Parma, a quell'epoca era una delle più prestigiose discoteche d’Europa.
Nel 2000 (data simbolica), è incominciato il declino.
mercoledì 3 agosto 2016
La denuncia video, sulla prostituzione a Pieve Modolena.
Il problema della prostituzione a Pieve Modolena , purtroppo
è una costante piaga che l’amministrazione comunale non
riesce a risolvere.
Tutte le sere si
assiste a situazioni che ormai i residenti sono arrivati
all'esasperazione, le prostitute portano delinquenza e quant'altro, e questo
si sa, dove c’è prostituzione c’è delinquenza.
Con l’ordinanza fatta dal sindaco Luca Vecchi il 04/06/2016,
dove le forze dell’ordine, in particolar
modo la Polizia Municipale, che pur avendo un’arma in più per dissuadere le
prostitute e i clienti, ed essendo parte del Comune di Reggio Emilia e
sottoposti al sindaco, non ottempera
alla situazione gravosa che impervia nel territorio.
Di tutto questo si può pensare che, l’amministrazione
comunale e in primis il sindaco Vecchi, ha fatto cilecca, l’ordinanza non vale a niente, è carta
straccia.
In questo video girato nelle sere di giovedì 16/06/2016 e giovedì 28/07/2016 le
prove, unico controllo, fatto dalle
forze dell’ordine della Polizia di Stato.
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